Gran Premio Motul de la República Argentina 2018 (2 RACE)-NEWSLETTER

Gran Premio Motul de la República Argentina

Race 2

  •                             P 12    #42 MARCOS RAMIREZ      gap 26.060
  •                            P NC   #5 JUME MASIA                     gap  2 lap

The Grand Prix of the Argentine Republic was really a complicated race. The extremely variable weather conditions put a strain on technicians and Riders in the search for the best setting for the bikes with very short timings available. The rain has continually alternated with brief improvements in the weather, the track in this circuit is divided into practically two sectors with distinct characteristics because the asphalt of the track is different and therefore all these variables have created a series of difficulties and changes in conditions continuously.   Marcos Ramirez, as already happened in Qatar, has shown to have some troubles in reaching a good feeling with his bike and the weather conditions have greatly aggravated this situation. The Rider started a long way back on the grid in 26th position but Marcos managed to go up many positions, thanks to a risky choice of tires, having opted for the slick in wet conditions, so Ramirez crossed the checkered flag in 12th position.

Jaume Masia managed to find a fair compromise between the weather conditions and the setting of his bike working very hard. The very young Rider has therefore conquered the 11th position on the starting grid. That of Jaume has been as always a race marked by a constant attack where his talent and the hard work of the Rider and his technicians during the entire weekend have led Masia to dispute the race quite easily within the first 5 positions with some excellent lap also in the podium zone.  Unfortunately, the Rider has paid dearly for his inexperience and also for his probably too much impulsiveness due to his real chance of entering the top three of the final ranking.  Jaume made a small mistake less than two laps from the end of the race that he paid off very dearly falling disastrously and not being able to finish his race. This is certainly a shame from the point of view of the final result, but the very young Rider undoubtedly deserves our compliments, as he has clearly confirmed in a track for him completely unknown and in weather conditions really unfavorable to be a great hope of international motorcycling.


Il G.P. della Repubblica Argentina è stata veramente una gara complicata. Le condizioni meteo estremamente variabili hanno messo a dura prova tecnici e Piloti nella ricerca del setting migliore per le moto con a disposizione tempistiche veramente brevi. La pioggia si è continuamente alternata con brevi miglioramenti del meteo, la pista è in questo circuito divisa praticamente in due settori con caratteristiche distinte in quanto l’asfalto del tracciato è diverso e quindi tutte queste variabili hanno creato una serie di difficoltà e cambiamenti di fronte continui.  Marcos Ramirez, come già era successo in Qatar, ha dimostrato di avere qualche difficoltà nel raggiungere un buon feeling con la sua moto e le condizioni meteo hanno aggravato non poco questa situazione.  Il Rider è partito molto attardato sulla griglia di partenza in 26^ posizione ma Marcos è riuscito comunque a risalire tante posizioni, e questo  grazie ad una azzardata quanto azzeccata scelta dei pneumatici avendo optato per le slick in condizioni ancora di pista bagnata, così  Ramirez  ha tagliato il traguardo in 12^ posizione.

Juame Masia è invece riuscito a trovare un giusto compromesso tra le condizioni meteo ed il setting della sua moto lavorando molto duramente. Il giovanissimo Rider ha quindi conquistato in griglia di partenza l’11^ posizione. Quella di Jaume è stata come sempre una gara improntata ad un costante attacco dove il suo talento ed il duro lavoro del Pilota e dei suoi tecnici durante l’intero week end lavoro hanno portato Masia a disputare la gara abbastanza agevolmente entro le prime 5 posizioni con qualche ottimo giro anche in zona podio. Purtroppo il Rider ha pagato a caro prezzo l’inesperienza e anche un po’ troppa impulsività dovuta alla sua possibilità reale di entrare tra i primi tre della classifica finale.  Jaume ha commesso un piccolo errore a meno di due giri dalla fine della gara che ha pagato molto caro cadendo rovinosamente e non potendo quindi terminare la sua gara. Questo è certamente un peccato dal punto di vista del risultato finale, ma il giovanissimo Rider merita indubbiamente i nostri complimenti, in quanto ha chiaramente confermato in una pista per lui completamente sconosciuta ed in condizioni meteo veramente sfavorevoli di essere una grande speranza del motociclismo internazionale.